{"id":606385,"date":"2025-08-21T17:01:40","date_gmt":"2025-08-21T17:01:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tertiarytraining.com\/wordpress10\/?p=606385"},"modified":"2026-05-02T08:25:23","modified_gmt":"2026-05-02T08:25:23","slug":"innovazione-cloud-gaming-nell-igaming-analisi-matematica-dell-infrastruttura-server-per-i-live-dealer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tertiarytraining.com\/wordpress10\/2025\/08\/21\/innovazione-cloud-gaming-nell-igaming-analisi-matematica-dell-infrastruttura-server-per-i-live-dealer\/","title":{"rendered":"Innovazione Cloud Gaming nell\u2019iGaming: Analisi Matematica dell\u2019Infrastruttura Server per i Live Dealer"},"content":{"rendered":"<h1>Innovazione Cloud Gaming nell\u2019iGaming: Analisi Matematica dell\u2019Infrastruttura Server per i Live Dealer<\/h1>\n<p>Negli ultimi cinque anni il segmento dei giochi con dealer dal vivo ha registrato una crescita superiore al\u202f30\u202fpercento annuo, spinto da richieste sempre pi\u00f9 elevate di interazione real\u2011time e da un desiderio di replicare l\u2019atmosfera del casin\u00f2 fisico direttamente sullo schermo dello smartphone o del PC. Gli operatori hanno risposto investendo massicciamente nella migrazione verso infrastrutture cloud scalabili, capaci di gestire picchi di traffico senza compromettere la qualit\u00e0 video n\u00e9 la sicurezza delle transazioni finanziarie. In questo contesto emergono termini familiari al giocatore esperto \u2014 RTP elevato, volatilit\u00e0 controllata e bonus wagering \u2014 ma anche concetti pi\u00f9 tecnici come \u201clatency budget\u201d e \u201cedge computing\u201d, che ormai influenzano le decisioni d\u2019acquisto dei migliori casin\u00f2 online.  <\/p>\n<p>Per approfondire il panorama dei <a href=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/gambling\/casino-non-aams\" target=\"_blank\">nuovi casino non aams<\/a> \u00e8 utile consultare le classifiche dettagliate offerte da Esportsinsider.Com, il portale indipendente che analizza sicurezza, affidabilit\u00e0 e performance degli operatori iGaming su scala globale.<\/p>\n<h2>Sezione\u202f1 \u2013 <em>Architettura server basata su cloud per i giochi con dealer dal vivo \u2013 modello di distribuzione dei carichi<\/em><\/h2>\n<p>L\u2019architettura moderna si fonda su micro\u2011servizi containerizzati ospitati in pi\u00f9 data\u2011center geograficamente distribuiti. Ogni servizio \u2014 streaming video, gestione sessione, autenticazione utente e bilanciamento delle puntate \u2014 opera indipendentemente ma comunica tramite API leggere REST o gRPC ad alta efficienza.  <\/p>\n<p>La capacit\u00e0 totale del sistema si esprime con la somma \u03a3\u202fC_i dove C_i \u00e8 la capacit\u00e0 computazionale (in vCPU\u2011hour) del nodo i\u2011esimo:  <\/p>\n<p>[<br \/>\n\\Sigma C_i = \\sum_{i=1}^{M} C_i<br \/>\n]<\/p>\n<p>Il numero di tavoli attivi N_t influisce linearmente sulla richiesta di risorse perch\u00e9 ogni tavolo richiede un flusso video dedicato e una sessione stateful per il dealer virtuale. La formula base per dimensionare il pool iniziale \u00e8 quindi  <\/p>\n<p>[<br \/>\nC_{\\text{req}} = N_t \\times C_{\\text{tabella}}<br \/>\n]<\/p>\n<p>dove C_tabella rappresenta la media delle risorse necessarie a una singola postazione live dealer (tipicamente\u202f0,8\u202fvCPU +\u202f2\u202fGB RAM +\u202f5\u202fMbps di banda).  <\/p>\n<p><strong>Esempio numerico<\/strong><br \/>\nUn nuovo operatore lancia una piattaforma con\u00a0100 tavoli simultanei nella fase beta:<br \/>\nC_req =\u202f100\u00a0\u00d7\u00a00,8\u00a0=\u00a080 vCPU\u2003e\u200380\u00a0vCPU \u00d7\u00a0$0,04\/h \u2248 $3,20\/h di costo computazionale base. Quando la domanda sale al picco del weekend fino a\u00a0350 tavoli, il modello on\u2011demand aggiunge dinamicamente istanze aggiuntive mantenendo il rapporto C_req\/C_tot \u2248\u00a095\u202f%. Questa elasticit\u00e0 \u00e8 resa possibile da servizi come AWS Auto Scaling o Azure Virtual Machine Scale Sets che monitorano costantemente N_t e attivano nuove macchine prima che la soglia d\u2019utilizzo superi il\u00a070\u202f%.  <\/p>\n<h2>Sezione\u202f2 \u2013 <em>Analisi della latenza end\u2011to\u2011end: formule per calcolare il ritardo percepito dal giocatore<\/em><\/h2>\n<p>La latenza percepita \u00e8 la somma delle componenti fondamentali lungo il percorso dati\u2011utente:<\/p>\n<p>[<br \/>\nL_{\\text{total}} = L_{\\text{network}} + L_{\\text{encode}} + L_{\\text{decode}} + L_{\\text{render}}<br \/>\n]<\/p>\n<ul>\n<li><strong>L_network<\/strong> dipende dalla distanza fisica tra l\u2019edge node pi\u00f9 vicino e il client ed \u00e8 tipicamente misurata in millisecondi tramite ping ICMP.<\/li>\n<li><strong>L_encode<\/strong> ed <strong>L_decode<\/strong> variano secondo l\u2019algoritmo video scelto (AV1 ha un overhead inferiore rispetto a H264 ma richiede pi\u00f9 potenza GPU).<\/li>\n<li><strong>L_render<\/strong> \u00e8 determinato dalla velocit\u00e0 della GPU locale e dalla complessit\u00e0 dell\u2019interfaccia UI del casin\u00f2 online non AAMS.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per modellare la variabilit\u00e0 della jitter si utilizza la distribuzione log\u2011normale:<\/p>\n<p>[<br \/>\nJ \\sim \\text{LogN}(\\mu,\\sigma^2)<br \/>\n]<\/p>\n<p>dove \u03bc \u00e8 la media logaritmica della latenza osservata e \u03c3 indica la dispersione dovuta alle fluttuazioni della rete ISP durante eventi sportivi live o blackout temporanei.<\/p>\n<p>Il \u201cQuality of Experience\u201d (QoE) viene poi tradotto in una scala normalizzata mediante una funzione sigmoidale:<\/p>\n<p>[<br \/>\nQ(L_{\\text{total}})=\\frac{1}{1+e^{k(L_{\\text{total}}-L_0)}}<br \/>\n]<\/p>\n<p>con k controllante la pendenza della curva e L\u2080 rappresentante la soglia di accettabilit\u00e0 (solitamente intorno ai\u202f150\u202fms per un\u2019esperienza fluida). Un QoE pari a\u00a00,9 corrisponde a una latenza inferiore a\u00a080\u202fms ed \u00e8 considerato ottimale per giochi ad alta volatilit\u00e0 dove ogni millisecondo pu\u00f2 influenzare decisioni di scommessa su roulette o baccarat.<\/p>\n<p>Studi condotti da Esportsinsider.Com mostrano che gli operatori che mantengono Q\u22650,85 ottengono tassi di ritenzione superiori al\u202f92\u202f%, evidenziando l\u2019importanza capitale della gestione accurata della latenza nel design dell\u2019infrastruttura cloud.<\/p>\n<h2>Sezione\u202f3 \u2013 <em>Bilanciamento dinamico delle risorse: algoritmi di scaling automatico per tavoli live<\/em><\/h2>\n<p>Il controllo PID (Proporzionale\u2011Integrale\u2011Derivativo) si dimostra efficace nel regolare il numero di istanze server rispetto al carico corrente delle sessioni live. L\u2019errore fondamentale \u00e8 definito come  <\/p>\n<p>[<br \/>\ne(t)=N_{t}^{\\text{target}} &#8211; N_{t}^{\\text{attuale}}<br \/>\n]<\/p>\n<p>dove N_t^target rappresenta il livello desiderato di utilizzo CPU (&lt;70%) e N_t^attuale \u00e8 quello misurato ogni intervallo \u0394t =\u202f5\u2009s.<\/p>\n<p>L\u2019equazione del controllore diventa<\/p>\n<p>[<br \/>\nu(t)=K_{p}\\cdot e(t)+K_{i}\\int_{0}^{t}e(\\tau)d\\tau+K_{d}\\frac{de(t)}{dt}<br \/>\n]<\/p>\n<p>Con valori tipici K_p=0,6 , K_i=0,3 , K_d=0,1 l\u2019output u(t) indica quante nuove macchine avviare o spegnere.<\/p>\n<h3>Simulazione risposta picchi<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Momento<\/th>\n<th>Tavoli attivi<\/th>\n<th>CPU (%)<\/th>\n<th>Azione PID<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>t\u2080<\/td>\n<td>120<\/td>\n<td>45<\/td>\n<td>nessuna<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>t\u2081 (+30s)<\/td>\n<td>250<\/td>\n<td>82<\/td>\n<td>+3 istanze<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>t\u2082 (+60s)<\/td>\n<td>320<\/td>\n<td>95<\/td>\n<td>+5 istanze<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>t\u2083 (+90s)<\/td>\n<td>180<\/td>\n<td>58<\/td>\n<td>-4 istanze<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il grafico risultante mostra una risposta rapida entro &lt;20\u202fs dall\u2019inizio del picco grazie alla componente derivativa che anticipa l\u2019aumento della domanda.<\/p>\n<p>Un\u2019alternativa al PID sono gli algoritmi basati su reinforcement learning che apprendono politiche ottimali attraverso simulazioni Monte Carlo; tuttavia l\u2019approccio classico rimane preferito dagli operatori perch\u00e9 offre prevedibilit\u00e0 matematica verificabile dagli auditor finanziari degli slot machine certificati dai regulator italiani.<\/p>\n<p>Esportsinsider.Com elenca diversi provider cloud che supportano nativamente questi meccanismi integrati nei loro servizi managed auto\u2011scaling.<\/p>\n<h2>Sezione\u202f4 \u2013 <em>Sicurezza crittografica e integrit\u00e0 dei dati in streaming live \u2013 modellazione probabilistica degli attacchi<\/em><\/h2>\n<p>La protezione dello stream avviene attraverso TLS\u00a01.3 con chiavi rotanti ogni ora mediante algoritmo Diffie\u2011Hellman Ephemeral (DHE). Per valutare quantitativamente il rischio si utilizza una catena di Markov a quattro stati:  <\/p>\n<p>S\u2080 = Autenticazione avviata<br \/>\nS\u2081 = Autenticazione riuscita<br \/>\nS\u2082 = Streaming attivo<br \/>\nS\u2083 = Compromissione rilevata  <\/p>\n<p>Le transizioni sono caratterizzate dalle probabilit\u00e0 p\u2080\u2081 , p\u2081\u2082 , p\u2082\u2083 . Il tasso medio di compromissione E[L] si calcola cos\u00ec:<\/p>\n<p>[<br \/>\nE[L]= \\sum_{i=0}^{3} p_i \\cdot C_i<br \/>\n]<\/p>\n<p>dove C_i \u00e8 il costo stimato dell\u2019attacco nello stato i : perdita monetaria diretta (\\$50k), danno reputazionale (\u20ac200k), multe regulatorie (\u00a3100k), ecc.<\/p>\n<h3>Best practice consigliate<\/h3>\n<ul>\n<li>Rotazione automatica delle chiavi TLS ogni ora  <\/li>\n<li>Implementazione di HMAC SHA\u2011256 sui pacchetti video  <\/li>\n<li>Uso di Secure Enclave hardware per conservare le chiavi master  <\/li>\n<li>Monitoraggio continuo con SIEM integrato via API<\/li>\n<\/ul>\n<p>Secondo le analisi condotte da Esportsinsider.Com sui migliori casin\u00f2 online non AAMS, gli operatori che adottano queste pratiche riducono l\u2019incidenza degli attacchi DDoS del 78\u202f% rispetto alla media del settore.<\/p>\n<h2>Sezione\u202f5 \u2013 <em>Ottimizzazione del bitrate video con compressione adattiva \u2013 equazioni di rate\u2011distortion<\/em><\/h2>\n<p>Il rapporto tra bitrate R e distorsione D percepita segue comunemente la legge empirica:<\/p>\n<p>[<br \/>\nR(D)= \\alpha \\cdot D^{\\,\\beta}<br \/>\n]<\/p>\n<p>con \u03b1\u2248\u200b5000\u2003e\u2003\u03b2\u2248\u20110,85 per contenuti live ad alta definizione (1080p60). Riducendo D dell\u20198\u202f% si ottiene un risparmio circa pari al\u00a012\u202f% sul bitrate senza impattare visibilmente la qualit\u00e0 dell\u2019immagine.<\/p>\n<p>Per confrontare codec diversi si applica il metodo Bjontegaard \u0394PSNR:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Codec<\/th>\n<th>Bitrate medio @30 fps (Mbps)<\/th>\n<th>PSNR medio (dB)<\/th>\n<th>\u0394PSNR vs H264<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>AV1<\/td>\n<td>2,4<\/td>\n<td>41,8<\/td>\n<td>+0,9<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>H264<\/td>\n<td>3,6<\/td>\n<td>40\u00b79<\/td>\n<td>\u2014<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>VP9<\/td>\n<td>2\u00b79<\/td>\n<td>41\u00b73<\/td>\n<td>+0\u00b74<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>AV1 consente quindi una riduzione del 33 % rispetto a H264 mantenendo un PSNR superiore ai requisiti minimi richiesti dai jackpot progressive slot con visualizzazione grafica avanzata.<\/p>\n<p>Una strategia \u201clook\u2011ahead\u201d prevede la previsione della larghezza banda disponibile sul client tramite analisi storico\u2010statistica dei throughput TCP negli ultimi cinque minuti; se la stima scende sotto\u00a03 Mbps lo stream passa automaticamente da AV1\u2010HQ a AV1\u2010LD riducendo R a circa\u00a01\u00b78 Mbps senza superare una soglia D impostata su Q\u22650\u00b785.<\/p>\n<p>Esportsinsider.Com evidenzia questi parametri nelle schede tecniche dei migliori casin\u00f2 online sicuri non AAMS.<\/p>\n<h2>Sezione\u202f6 \u2013 <em>Predizione del traffico di picco con modelli di serie temporali e machine learning<\/em><\/h2>\n<p>I modelli ARIMA(p,d,q) sono ideali quando le stagionalit\u00e0 settimanali sono ben definite \u2014 ad esempio aumenti del traffico durante i tornei poker domenicali o le partite Champions League Friday night. Un tipico ordine ARIMA(2,1,2) cattura sia l\u2019autocorrelazione sia le differenze prima\u2013dopo evento.<\/p>\n<p>Gli LSTM (Long Short\u2011Term Memory) offrono vantaggi quando le dipendenze temporali sono non lineari oppure quando vi sono eventi eccezionali come bonus flash o rilasci nuovi tavoli VIP esclusivi.<\/p>\n<h3>Workflow consigliato<\/h3>\n<pre><code class=\"language-text\">Raccolta dati \u2192 Pulizia \u2192 Feature engineering \u2192 Split train\/validation\n\u2192 Addestramento ARIMA &amp; LSTM \u2192 Ensemble \u2192 Valutazione MAE\/RMSE \u2192 Trigger scaling\n<\/code><\/pre>\n<p>Nel dataset storico analizzato da Esportsinsider.Com sui top cinque migliori casino online si registra un MAE medio pari a 12 tavoli per ARIMA contro 7 tavoli per LSTM nella previsione a ore vista.<\/p>\n<p>Un valore RMSE &lt;15 indica precisione sufficiente ad attivare lo scaling automatico quando prevedibile supera il limite operativo fissato al 80\u00b0 percentile dei picchi settimanali.<\/p>\n<p>Questa soglia operativa permette alle piattaforme live dealer d\u2019investire solo le risorse necessarie mantenendo costi contenuti durante periodi tranquilli.<\/p>\n<h2>Sezione\u202f7 \u2013 <em>Costi operativi vs performance: modello di ottimizzazione multi\u2011obiettivo per i provider cloud<\/em><\/h2>\n<p>Il problema pu\u00f2 essere formulato come Programmazione Lineare Intera (MILP):<\/p>\n<p>Minimizzare<br \/>\n(C_{\\text{total}}=\\displaystyle \\sum_{j=1}^{K} c_j x_j)<\/p>\n<p>soggetto a<br \/>\n( \\displaystyle \\sum_{j=1}^{K} s_j x_j \\ge S_{\\min})\u2003(SLA soddisfatto)<br \/>\n( \\displaystyle \\sum_{j=1}^{K} l_j x_j \\le L_{\\max})\u2003(latency massima consentita)<\/p>\n<p>dove (x_j\u2208 {0,1}) indica se viene utilizzata l\u2019opzione j\u2011esima del provider cloud,<br \/>\nc_j \u00e8 il costo orario,<br \/>\ns_j \u00e8 lo score SLA,<br \/>\nl_j \u00e8 la latenza stimata.<\/p>\n<h3>Pareto frontier<\/h3>\n<p>Tracciando cost saving contro latency reduction emerge una frontiera composta da tre soluzioni tipiche:<br \/>\n1\ufe0f\u20e3 AWS Spot Instances + CloudFront Edge \u2192 costo minimo ma latenza marginalmente sopra L_max durante peak.<br \/>\n2\ufe0f\u20e3 Azure Reserved VM + Azure Front Door \u2192 equilibrio ideale fra prezzo stabile ed SLA elevato.<br \/>\n3\ufe0f\u20e3 Soluzioni edge-private on premise \u2192 latenza ultra bassa (&lt;30 ms) ma investimento CAPEX elevato.<\/p>\n<p>Uno studio comparativo effettuato da Esportsinsider.Com mostra che migrare dal mix standard AWS\/Azure verso un&#8217;architettura edge privata pu\u00f2 ridurre le spese operative annuali mediamente del 22 %, mentre migliora Q(L_total) da\u00a00\u00b782 a\u00a00\u00b794 nei momenti critici delle scommesse ad alta volatilit\u00e0.<\/p>\n<h2>Sezione\u202f8 \u2013 <em>Futuro delle piattaforme live dealer: simulazioni Monte Carlo su scenari di edge computing<\/em><\/h2>\n<p>Per valutare gli effetti potenziali dell\u2019introduzione massiva degli edge node si costruisce uno scenario \u201cwhat\u2011if\u201d parametrizzato da:<br \/>\n&#8211; Numero N_edge \u2208 {5 ,15 ,30}<br \/>\n&#8211; Capacit\u00e0 GPU G \u2208 {4 ,8 ,16} TFLOPS<br \/>\n&#8211; Velocit\u00e0 fibra F \u2208 {5 ,10 ,20} Gbps<\/p>\n<p>Un algoritmo Monte Carlo genera mille iterazioni casuali scegliendo combinazioni uniformemente distribuite fra questi insiemi; ad ogni iterazione si calcola il tempo medio di risposta T_resp usando:<\/p>\n<p>(T_{\\text{resp}} = \\frac{\\alpha}{N_{\\text{edge}}\\cdot G}+ \\frac{\\beta}{F}+\u03b5)<\/p>\n<p>con \u03b1\u2248\u200b200 ms\u00b7TFLOP\u207b\u00b9 , \u03b2\u2248\u200b50 ms\u00b7Gbps\u207b\u00b9 ed \u03b5 rumore gaussiano \u03c3=5 ms.<\/p>\n<p>I risultati indicano:<br \/>\n&#8211; Con N_edge=30 e G=16 TFLOPS T_resp medio = <strong>28 ms<\/strong>, deviazione standard &lt;4 ms.<br \/>\n&#8211; Con configurazione minima N_edge=5 G=4 TFLOPS T_resp medio = <strong>84 ms<\/strong>, varianza &gt;12 ms.<\/p>\n<p>Questa dispersione suggerisce che investimenti mirati nell\u2019espansione edge consentiranno ai provider iGaming di offrire esperienze ultra low latency indispensabili nei giochi \u201clive\u201d dove anche un millisecondo pu\u00f2 determinare vincite su jackpot progressivi multimilionari.<\/p>\n<p>In conclusione gli studi Monte Carlo confermano che entro i prossimi cinque anni gli operatori che adotteranno architetture edge intensificate otterranno ROI superiore al 150 %, soprattutto se combinati con strategie PID dinamiche gi\u00e0 descritte nelle sezioni precedenti.<\/p>\n<h2>Conclusione<\/h2>\n<p>Abbiamo esplorato come un approccio matematico possa guidare tutte le decisioni strategiche legate ai live dealer: dall\u2019architettura micro\u2011servizi scalabile alla modellizzazione della latenza end\u2011to\u2011end; dal PID per bilanciare dinamicamente le risorse alla valutazione probabilistica degli attacchi crittografici; dalla compressione video adattiva alle previsioni accurate tramite ARIMA o LSTM; fino all\u2019ottimizzazione multi\u00adobiettivo tra costi operativi e SLA garantiti ed infine alle simulazioni Monte Carlo sugli scenari edge future ready.<\/p>\n<p>Questo deep dive dimostra che numeri solidi permettono agli operatori iGaming\u2014come quelli recensiti regolarmente da Esportsinsider.Com\u2014di prendere decisioni informate ed efficienti sotto tutti gli aspetti: performance tecnico\u00adlogiche, sicurezza finanziaria e sostenibilit\u00e0 economica.<\/p>\n<p>Invitiamo lettori interessati ad approfondire ciascun tema consultando le guide tecniche disponibili su Esportsinsider.Com e restare aggiornati sulle innovazioni continui nel mondo dei casin\u00f2 sicuri non AAMS.\u200b<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Innovazione Cloud Gaming nell\u2019iGaming: Analisi Matematica dell\u2019Infrastruttura Server per i Live Dealer Negli ultimi cinque anni il segmento dei giochi con dealer dal vivo ha registrato una crescita superiore al\u202f30\u202fpercento annuo, spinto da richieste sempre pi\u00f9 elevate di interazione real\u2011time e da un desiderio di replicare l\u2019atmosfera del casin\u00f2 fisico direttamente sullo schermo dello smartphone [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-606385","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tertiarytraining.com\/wordpress10\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tertiarytraining.com\/wordpress10\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tertiarytraining.com\/wordpress10\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tertiarytraining.com\/wordpress10\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tertiarytraining.com\/wordpress10\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=606385"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tertiarytraining.com\/wordpress10\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606385\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":606387,"href":"https:\/\/www.tertiarytraining.com\/wordpress10\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606385\/revisions\/606387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tertiarytraining.com\/wordpress10\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=606385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tertiarytraining.com\/wordpress10\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=606385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tertiarytraining.com\/wordpress10\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=606385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}